
Architetto Fortuna Iannone, nata nel 1959 a Portici (Napoli)
Si candida sui temi di una Rigenerazione, Riqualificazione, Recupero, Rivalutazione, Riuso e Messa in Sicurezza giustificata e consapevole delle Aree Urbane in particolare, delle Città e dei Territori in generale, fondando i suoi principi sulla riconsiderazione del raggiungimento della “Città Ideale” o “Citta Perfettamente Ideale”, oggi definita “Città Sostenibile”, al fine di far emergere soprattutto una maggiore attenzione negli adempimenti necessari al ripristino del giusto equilibrio, con lo scopo di restituire identità e dignità ai luoghi della nostra quotidianità, mediante la realizzazione interventi essenziali, non invasivi, giustificati e ben programmati, al fine di ridurre gli sprechi, sensibilizzando anche alla necessità di poter raggiungere una graduale riduzione di questo fenomeno sempre più dilagante della condizione di degrado nel nostro circostante.
Esercita esperienza Formativa ante laurea presso vari Studi Professionali, collaborando alla redazione di progettazioni varie si evidenziano:
Interventi di ricostruzione post terremoto del novembre del 1980: Afragola, Secondigliano Rione Censi, Progettazione di un fabbricato per uffici al Centro Direzionale di Napoli, Recupero della Cumana di Montesanto,
Partecipa alle celebrazioni del Cinquantenario della Facoltà di Architettura con Collaborazione al Progetto per L’area Orientale di Napoli, presentato alla Biennale di Venezia.
Si laurea in Architettura nel 1987 a Napoli, Università Federico II Facoltà di Architettura con Tesi Sperimentale in Pianificazione Urbana su Approfondimento del Progetto redatto in occasione delle Celebrazioni per il Cinquantenario della Facoltà di Architettura – Titolo tesi: L’Area Orientale di Napoli: “Da Piazza Garibaldi a Piazza della Stazione”
Collabora all’Attività Didattica come Assistente Volontario al Corso di Progettazione Urbana del Prof. Uberto Siola presso la facoltà di Architettura di Napoli.
Si occupa di Restauro dei Monumenti e partecipa:
Al Risanamento del Convento dei Frati Cappuccini a Sant’Agnello di Sorrento, al Restauro dei Monumenti Funerari dell’Ex Cimitero degli Inglesi Napoli Piazza S. Maria la Fede, curando l’allestimento della mostra e la redazione del Catalogo: Quaderni di Capodimonte n.10 ed. Electa Napoli, redatto a cura del prof. Giancarlo Alisio, al Restauro dei Monumenti Lapidei e degli Stucchi di Cappella Sansevero, al Ripristino della Balaustra posta dinanzi al Sagrato della Chiesa dei Santi Severino e Sossio, alla restituzione grafica del Pavimento del Pio Monte della Misericordia, al rilievo grafico di Cappella Bianchi annessa alla Chiesa di S. Anna di Palazzo.
Collabora alla Variante del Piano di Recupero del Centro Antico di Castellammare di Stabia Napoli
Progetta le Aree Residue a Verde dello Svincolo di Torre del Greco Nord e Individua le opere di minimizzazione dagli impatti Ambientali. Nell’ambito dell’Ammodernamento dell’Autostrada A3 Napoli Salerno
Le viene ratificato un Accordo alla Ricerca per una Proposta Sperimentale di Catalogazione del Patrimonio Edilizio Comunale presso il Centro Interdipartimentale Luigi Pisciotti della Facoltà di Architettura di Napoli.
Si occupa di Pianificazione Urbana con un Incarico di Supporto Tecnico alla Progettazione e Direzione Lavori dell’Asse Viario Via Gravina Piazza Gravina Via Malta Via Pagliano nel Comune di Portici Napoli.
Si candida perché:
«Essere moderni non è una moda, è uno stato. Bisogna comprendere la storia: chi la comprende sa trovare la continuità tra ciò che era, che è e che sarà».«Alloggiare? Vuol dire abitare, saper abitare. L’alloggio è lo specchio della coscienza di un popolo. Saper abitare è il grande problema, e alla gente nessuno lo insegna».
Le Corbusier – Vers une Architecture.
Si candida perché:
La consapevolezza, consentirà di raggiungere lo scopo e:
…… Quello che emergerà dalla ragionevolezza acquisita nell’aver individuato il modo di ristabilire il giusto equilibrio nelle nostre Città, sarà il suo riflettersi positivamente, su quello che per eccellenza è destinata a rappresentare la sua massima espressione: la Società Civile.
Portici, 29 maggio 2016
Leggi la proposta dell’architetto Fortuna Iannone