
Il desiderio di contribuire al riscatto ed al rilancio globale della città di Napoli ha spinto alcuni di noi, militanti del Movimento Meridionalisti Democratici federalisti europei, a proporre all’intero mondo identitario napoletano per le elezioni amministrative del 5 giugno 2016 la composizione di una lista civica che avesse le caratteristiche di “promozione del meridionalismo unitario” volendo superare tutte le frammentazioni e divisioni proprie dell’attuale meridionalismo, nell’ambito di una coalizione democratica, fortemente legata alla città e che la volesse governare nell’interesse di tutti i cittadini.
Crediamo di esserci parzialmente riusciti, attraverso l’adesione al progetto di Movimenti ed Associazioni, nonché di liberi cittadini tutti caratterizzati da una profonda coscienza identitaria e territoriale. In molti hanno aderito al progetto che ha portato alla nascita di Meridionalisti Napoli Capitale ed, attraverso principi di partecipazione democratica e condivisione di idee, alla stesura di un programma articolato di governo e controllo della città a supporto della candidatura a Sindaco di Luigi de Magistris.

La fiducia riposta nel candidato sindaco deriva dalla profonda analisi del suo operato nei cinque anni di amministrazione, che hanno mostrato importanti segni di rinascita economica, politica, sociale e culturale in un territorio devastato dalle precedenti amministrazioni e dall’incuria del governo centrale.
Con Luigi de Magistris sono state condivise le scelte di programma di coalizione e soprattutto l’idea di riscatto politico dell’intero Sud a partire dall’esperienza napoletana che vorrà portare nell’immediato futuro alla nascita di un vero movimento identitario territoriale globale del mezzogiorno che si possa contrapporre a pieno titolo e con grande forza politica alle logiche di governo romanocentrico sempre più a conduzione toscana.
Tutti i nostri candidati hanno elaborato un pensiero politico di progetto, poi condiviso collettivamente, che ha portato alla stesura di un programma di lista articolato in dieci punti che rappresentano i momenti imprescindibili di discussione politica cui i nostri aspiranti consiglieri si riferiranno al fine di portare avanti il loro mandato durante il prossimo quinquennio nel governo della città.
Meridionalisti Napoli Capitale vuole una Napoli Internazionale, libera ed affrancata, autonoma nelle sue scelte di sviluppo sociale, politico, economico, culturale. Vuole una città sempre più viva e verde, che sappia sfruttare tutte le sue immense risorse, sia in termini di patrimonio artistico-culturale-paesaggistico, sia in termine di sfruttamento “green” delle sue risorse energetiche naturali. Vuole una città dell’accoglienza globale al servizio di tutti i cittadini e dei suoi visitatori. Vuole la restituzione alla cittadinanza della Tangenziale di Napoli. Vuole una città le cui strade non portino il nome di chi si è macchiato di crimini contro le sue popolazioni. Vuole una Città che garantisca un reddito minimo a tutti e che sappia rilanciare in vario modo l’occupazione. Vuole una città che faccia una lotta serrata all’evasione scolastica e che sia sicura e piena di gente felice di esservi.
I promotori di Meridionalisti Napoli Capitale
Nicola Olivieri
Maurizio Calcagni