Erri De Luca per Luigi de Magistris


Napoli si è dotata di un sindaco giurista, non di uno sceriffo ma di un uomo di legge. Già questa caratteristica dichiara la diversa immagine di una città che ha fama di sregolatezza e di compiacimento nelle trasgressioni.
Napoli rappresentata da Luigi de Magistris trasmette il suo rinnovamento di costumi e il suo avvio di ricambio dell’ossigeno civile.
Tra le notizie che raccolgono i risultati del suo primo mandato, mi sta a cuore quella che non fa notizia: l’assenza di corruzione nell’amministrazione del bene pubblico. Per tutta la durata di questo mandato gli approfittatori abituati alla man bassa sono rimasti a bocca asciutta. Da anni boccheggiano nella speranza di rimettersi all’opera. Un secondo mandato di Luigi de Magistris consegnerà loro un foglio di via. Altri cinque anni di astinenza li costringeranno all’esilio.
Mi fermo a questo primo e singolo motivo per desiderare fortemente la rielezione di Luigi de Magistris a sindaco di Napoli con effetto di prosciugamento dello stagno infetto.
L’Italia di oggi è malata di paludismo, soffre le febbri malariche della corruzione. Luigi de Magistris a Napoli incarna la novità della bonifica.

Erri De Luca