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Napoli merita una rete metropolitana integrata

Trasporti integrati

A Napoli abbiamo la Linea 1, di competenza comunale, che funziona e garantisce corse frequenti e fino a tarda sera, così come le linee della Funicolare.

E poi abbiamo un sistema di corse che collegano soprattutto le zone occidentali della città, tra metropolitana Linea 2, cumana, circumflegrea, che non garantiscono servizi da città civili:

Le Società di competenza di queste linee dovrebbero rispondere alle esigenze dei cittadini con responsabilità e cercare di raggiungere gli standard di qualità raggiunti dalla Linea 1 e dalla Funicolare
grazie alla direzione comunale voluta da Luigi de Magistris

La scheda elettorale: come votare per noi

facsimile della scheda non indicazione di votoCari amici e sostenitori dei Meridionalisti – Napoli Capitale,
manca davvero poco al 5 giugno: Abbiamo finalmente i FAC SIMILE delle schede elettorali!

Come vedete dall’immagine sono presenti tutte le indicazioni utili per votarci:

✏ 1. Una X sul simbolo dei Meridionalisti
✏ 2. Indicate uno o due cognomi dei nostri candidati; se due, dovranno essere un uomo e una donna.

IMPORTANTE in caso di omonimie (ad esempio, in lista abbiamo tre candidati Russo) indicate nome e cognome.

Grazie di cuore a tutti voi per il sostegno e l’affetto che ci dimostrate ogni giorno, siete voi il motore della nostra voglia di fare.

Erri De Luca per Luigi de Magistris


Napoli si è dotata di un sindaco giurista, non di uno sceriffo ma di un uomo di legge. Già questa caratteristica dichiara la diversa immagine di una città che ha fama di sregolatezza e di compiacimento nelle trasgressioni.
Napoli rappresentata da Luigi de Magistris trasmette il suo rinnovamento di costumi e il suo avvio di ricambio dell’ossigeno civile.
Tra le notizie che raccolgono i risultati del suo primo mandato, mi sta a cuore quella che non fa notizia: l’assenza di corruzione nell’amministrazione del bene pubblico. Per tutta la durata di questo mandato gli approfittatori abituati alla man bassa sono rimasti a bocca asciutta. Da anni boccheggiano nella speranza di rimettersi all’opera. Un secondo mandato di Luigi de Magistris consegnerà loro un foglio di via. Altri cinque anni di astinenza li costringeranno all’esilio.
Mi fermo a questo primo e singolo motivo per desiderare fortemente la rielezione di Luigi de Magistris a sindaco di Napoli con effetto di prosciugamento dello stagno infetto.
L’Italia di oggi è malata di paludismo, soffre le febbri malariche della corruzione. Luigi de Magistris a Napoli incarna la novità della bonifica.

Erri De Luca

Abbiamo raggiunto 10 mila “mi piace” su Facebook!

10000 mi piace

La nostra pagina Facebook è stata creata il 29 gennaio 2016 e in poco meno di quattro mesi ha superato quota 10 mila “mi piace”.

GRAZIE!

Vogliamo festeggiare questo traguardo così, con una battuta: napoletani si nasce, meridionalisti anche.

Perché secondo noi è impossibile nascere in una città come Napoli, Capitale per storia e cultura, e non sentirsi parte di un movimento forte che difende la nostra terra e le nostre origini.

Una volta che nasci a Napoli, nasci anche meridionalista.

Grazie ai 10.000 meridionalisti che sono con noi ogni giorno e che ci seguono in questo percorso per la nostra splendida città.

Non è possibile ben amministrare ciò che non si conosce

La proposta dell’architetto Fortuna Iannone, candidata al Consiglio Comunale di Napoli per Meridionalisti-Napoli Capitale

Metro toledo
Stazione di Toledo

 

Perché Meridionalisti Napoli Capitale con de Magistris? Perché ho trovato interessante un’idea che coltivo ormai da anni. Una Proposta che prevede di dotare l’Ente Locale di uno Strumento di Analisi e di Conoscenza del Territorio, da attuarsi mediante una operazione di “Catalogazione del Patrimonio Edilizio Comunale” che si pone l’obiettivo di sostituire l’attuale modo di intervenire sui nostri territori, prevalentemente basato su un idea di “città per parti”, con un cambiamento di tendenza, che spinga a far procedere attraverso l’individuazione del fabbisogno della “città intera”, che rappresenta l’elemento indispensabile e fondamentale per poter approntare una politica che:
  • stabilisca la priorità del riuso di aree e manufatti dismessi, ·
  • definisca le generali priorità di intervento, ·
  • tenda ad individuare una progettualità da utilizzare all’occorrenza e in tempi utili per non perdere eventuali fondi europei.
Perché la proposta pone il suo fondamento sulla necessità di predeterminare strategie per concretizzare e finalmente avviare adempimenti finalizzati:
  • alla Messa in Sicurezza Generale del Territorio,
  • al Recupero e alla Rivalutazione del Patrimonio Culturale,
  • alla Riqualificazione e alla Rigenerazione Urbana di Manufatti e Aree, sia di Eccellenza che di Qualità Ambientale
  • al reintegro degli interventi pregressi anche di natura speculativa, che al fine del ripristino dell’equilibrio della città intera, non dovrebbero più essere ignorati con lo scopo finale di restituire dignità e vivibilità ai luoghi della nostra quotidianità.
Perché una delle principali priorità di un Amministrazione Locale, dovrebbe essere quello di adoperarsi affinché sia possibile eliminare il degrado generale in cui versano Aree e Fabbricati Pubblici e Privati, quello che in sostanza rappresenta il nostro “circostante”, al fine di restituire dignità e decoro architettonico alla città di Napoli in particolare, alla Città Metropolitana, … alle Città nel senso più generale del termine, insomma.

 

Perché, infine, nel caso specifico della Città di Napoli, possiamo anche essere fieri di aver prodotto le “Stazioni dell’Arte”… invidiate in tutta Europa… ma se non si provvederà, nel tempo, quanto meno contemporaneamente, ad eliminare il degrado dilagante di questo nostro circostante, non credo che l’eccellenza delle Stazioni dell’Arte riuscirà a far emergere in tutto il suo splendore le bellezze che conserva il nostro territorio, anzi le stesse Stazioni dell’arte potrebbero subirne le conseguenze e essere a loro volta offuscate.

 

Perché il tutto dovrebbe ruotare intorno alla convinzione che non è possibile ben Amministrare ciò che non si Conosce e, soprattutto, a mio modesto avviso, dovrebbe ruotare su un dato ormai scontato: l’operato di una “Buona Amministrazione” si riflette nel bene e nel male su quello che riesce a realizzare sul territorio… potrei andare avanti per ore!!!!!…
fortuna iannoneQuello che mi resta però da dire, volendo usare un eufemismo di una persona a me molto cara, è che, praticamente: “una serie di coincidenze coincidenti” mi hanno portata fino a qui… a decidere di metterci la faccia per cercare di raggiungere uno scopo… Ma …. soprattutto perché in un momento tanto particolare di questa nostra Società Civile, praticamente allo sbando, la necessità di doversi attivare, senza potersi più permettere il lusso di sbagliare, ti impone in qualche modo di dover mettere da parte, si spera solo momentaneamente, le proprie radicate ideologie, soprattutto perché ormai l’evidenza dei fatti ci conferma che viviamo una condizione dove tutto non può più essere visto esclusivamente come problema politico, ma deve essere visto come una questione di civiltà.
–Fortuna Iannone