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Dimissioni del ministro Guidi

dimissioni guidi

Inchiesta PETROLIO, il Ministro Guidi si DIMETTE:
Matteo Renzi, che aspetti a parlare del Referendum?

<<Federica Guidi si dimette da ministro dello Sviluppo economico, scaricata dal Governo, dopo la pubblicazione di una conversazione con il suo compagno, Gianluca Gemelli, intercettata nell’ambito di un’inchiesta della procura di Potenza sullo smaltimento dei rifiuti legati alle estrazioni petrolifere.

L’inchiesta porta a sei arresti e al blocco della produzione dell’Eni in Val D’Agri, come conseguenza di due sequestri nel centro oli di Viggiano. >>

fonte: Il Mattino

Noi Meridionalisti – Napoli Capitale insieme al nostro sindaco Luigi de Magistris non ci stiamo e il 17 Aprile VOTIAMO SÌ

#IOVOTOSÌ

La Pasqua nella tradizione di Ferdinando II

Buona pasqua

L’unico augurio che possiamo farvi è quello di trascorrere una Pasqua felice e serena,
e lo vogliamo fare con una piccola curiosità sulla pastiera, dolce legato alla nostra storia borbonica.

Lo sapevate che Maria Teresa D’Austria, moglie del re Ferdinando II di Borbone, accettò di assaggiarne una fetta, sorridendo finalmente per la prima volta in pubblico.

Le parole di Ferdinando furono: “Per far sorridere mia moglie ci voleva la Pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo”.

Tanti sorrisi a tutti e buona Pasqua da Meridionalisti – Napoli Capitale.

L’affossamento del nostro porto

il porto

DA SEI ANNI ASSISTIAMO AL TOTALE AFFOSSAMENTO ECONOMICO
di tutto il settore marittimo legato alle attività portuali di NAPOLI

la dichiarazione di Sabrina Creuso, candidata al Consiglio Comunale:

Napoli, 23 marzo – “Da sei anni assistiamo al totale affossamento economico di tutto il settore marittimo legato alle attività portuali di Napoli. Una paralisi che va a vantaggio di altri scali mantenuti in amministrazione ordinaria dalla politica romana del ministro Del Rio. Tutto ciò per l’infinito commissariamento dell’Autorità Portuale che blocca ogni progetto di sviluppo nonostante i fondi europei messi a disposizione per l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, fognarie e di approdo“. È quanto afferma in una nota Sabrina Creuso, responsabile per i rapporti sindacali del movimento Meridionalisti – Napoli Capitale.
I fondi Europei POR 2007-2013 legati al cosiddetto ‘Grande progetto’ per Napoli Est – precisa Creuso – benché assegnati, non hanno vista alcuna opera realizzata per assoluta incapacità manageriale. Sono stati fortunatamente riassegnati nell’ambito dei POR 2014-2020, senza alcuna possibilità di essere diversamente utilizzati. Si tratta di 155 milioni di euro di finanziamento europeo per la sola sistemazione urbana dell’area Napoli Est, che ricade nell’ambito dell’Autorità Portuale di Napoli“.
I Commissari di Governo che si sono succeduti in questi anni, senza alcuna esperienza manageriale specifica – conclude Creuso – non hanno mostrato capacità di programmazione e di dettatura delle linee guida di crescita e sviluppo dello scalo.
Chiediamo che al sindaco della città di Napoli venga data finalmente la possibilità di esprimere, come previsto dalla legge 84/94, il proprio parere in merito alle cariche istituzionali che possano tradurre in opera compiuta ciò che le precedenti gestioni commissariali non hanno saputo fare, causando ulteriori ritardi alla crescita e allo sviluppo dell’intero tessuto sociale ed economico cittadino“.

 

Il candidato 5 stelle: milanese e juventino

brambilla 5 stelle

 

Un milanese, monzese per la precisione, è il candidato sindaco 5 Stelle della nostra Napoli, sempre più vogliosa di riscoprire la propria identità e di volersi affrancare definitivamente da sudditanza e sfruttamenti di ogni sorta.

L’ingegnere Brambilla si è occupato della discarica di Chiaiano:
Caro Matteo, Napoli è da sempre esempio di attivismo associativo, attivismo che si è battuto per la questione Chiaiano, e per altre centinaia di aspetti critici del complesso territorio cittadino.

Brambilla, lei avrà anche sposato una napoletana, come Bossi una siciliana, ma ci lasci citare Totò:
“ma ci faccia il piacere”, se ne stia a casa!

Che dite, napoletani?
Per noi è un passo falso a 5 Stelle!
Nonché un comportamento bizzarro e la dimostrazione che i pentastellati non vogliano vincere a Napoli, ma soltanto imporre scelte dall’alto.

Giù le mani da San Gennaro

Giù le mani da San Gennaro

Anche questa è neocolonizzazione. I nostri territori e la nostra identità sono stati e vengono spazzati via da decreti e de”cretini” che ci trattano da “munnezze”. Ci hanno tolto tutto e ci vogliono escavare le viscere per estrarre petrolio, dopo aver lanciato una ignobile campagna “sputtanapoli” che ha messo in ginocchio l’intero comparto agroalimentare del Sud. Ora ci vogliono privare di un bene storico del popolo.. il tesoro di San Gennaro. Noi però siamo tosti e toste, briganti e brigantesse e produrremo ortaggi di qualità incommensurabile, non faremo trivellare ed avvelenare mai più la nostra terra e ci terremo il Tesoro di Faccia Gialla il Partenopeo.

Nicola Olivieri